Il Premio Curcio miete riconoscimenti

Il Premio Curcio per le Attività Creative che è arrivato alla sua VI edizione continua a mietere riconoscimenti prestigiosi.Dopo quello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che è stato senz’altro il momento piu’ alto in questo senso anche il Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto la valenza della iniziativa con una nota sul suo sito.

La nota che potete leggere QUI ricorda appunto i riconoscimenti del Presidente della Repubblica e del Senato e auspica da parte di tutto il personale del Ministero quindi da parte di Presidi e Docenti la massima disponibilità per la diffusione dello stesso.

E’ un riconoscimento che ci fa piacere perchè arriva mentre è in svolgimento la VI Edizione ed è quindi uno stimolo ulteriore per il nostro lavoro e la affermazione che siamo sulla strada giusta facendo qualcosa che lascia il segno.

Ci auguriamo quindi che il Premio possa davvero servire a mettere in luce ragazzi e ragazze che possano nel futuro far valere il loro livello e la loro creatività

Grazie dalla Redazione della Armando Curcio Editore

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Presentata la VI edizione del Premio Curcio per le Attività creative

PREMIAZIONE_PRESIDENTEGrazie signor Presidente!

Il 24 ottobre, nel corso di una conferenza presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati i Roma, è stata presentata la VI edizione del Premio Curcio per le Attività creative. Il Premio, istituito dalla casa editrice Armando Curcio Editore, è rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e si propone di avvicinarli alla lettura valorizzando la loro creatività: i ragazzi, infatti, partecipano realizzando elaborati scritti e grafici su temi di stringente attualità come l’integrazione e il bullismo nelle scuole. In palio ci sono borse di studio e prodotti editoriali della casa editrice.

Alla conferenza di presentazione sono intervenuti illustri ospiti: l’onorevole Souad Sbai (Pdl) e l’onorevole Paola Binetti (Udc), il professor Francesco Giuliani dello Ied (Istituto europeo di design), la professoressa Giovanna Pini, docente di Pedagogia teatrale presso l’università Roma Tre. Unanime il plauso verso un’iniziativa che sensibilizza i giovani verso le problematiche attuali, valorizzando allo stesso tempo la loro creatività.

Il Premio sta riscuotendo un successo sempre crescente: nel 2011 hanno partecipato quasi 10.000 ragazzi e per il 2012 se ne aspettano altrettante.

Quest’anno, tra l’altro, l’iniziativa si è arricchita di una Sezione speciale dedicata alle opere teatrali; è stato inoltre istituito un Comitato tecnico che affiancherà gli insegnanti nel seguire la realizzazione degli elaborati.

Tutte le informazioni sul Premio Curcio per le Attività Creative sono disponibili al sito www.premiocurcio.it

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“Amore come Sangue” di Vittorio Morelli

La biografia di Antonio Monteforte, uno dei fotografi di cronaca più impegnati degli anni Settanta-Ottanta. La sua carriera di reporter ha inizio a vent’anni; poco dopo, viene chiamato a «Il Tempo», dove resta fino al 1981, anno del suo trasferimento all’ANSA. Monteforte si è distinto come interprete della fotografia d’assalto nata dalla Dolce Vita. Sue sono alcune delle foto di cronaca più famose dell’epoca, come quelle del rogo di Primavalle con Stefano Mattei ridotto a un tizzone e la sequenza di Donatella Colasanti che «resuscita» dal bagagliaio dell’auto in cui l’avevano seppellita i massacratori del Circeo.

L’autore:
Vittorio Morelli, giornalista e scrittore, è stato inviato dell’Agenzia Italia nelle principali aree di crisi internazionali, dai Balcani al Medio Oriente, fino all’Afghanistan. Per De Luca ha pubblicato la biografia del fotografo italiano Ennio Iacobucci. Antonio Monteforte, fotogiornalista, ha appreso le basi della fotografia alla scuola della Vasca Navale; ha iniziato la carriera con Osvaldo Restaldi, che gli ha dato la possibilità di lavorare al «Giornale d’Italia». Considerato tra i fotografi di cronaca italiani più importanti della seconda metà del Novecento, è morto prematuramente nel 1993 in un incidente d’auto.

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