Coaching Quantum e PNL 3: seconda parte

040

 

Ecco, come previsto, la seconda parte dell’intervista al dottor Marco Paret, esperto di PNL, ipnosi e coaching quantum:

Siamo arrivati alla fine (per il momento) della nostra carrellata su PNL e coaching, e ne abbiamo imparate di cose!

Ci piacerebbe un vostro feedback o suggerimenti e anche critiche, se ne avete! Basta che lasciate un commento qui sotto e farete parte anche voi della community che sta nascendo con tanti progetti ed idee. Partecipate!

 

 

Parliamo infine di Coaching: dottor Paret, qual è il vostro approccio a questa materia?

La nostra idea è che il coaching sia una metadisciplina. È cioè molto di più di un approccio basato su una strategia specifica, è un approccio che mette assieme personalità, tecniche ed energia in un tutto unico.
Le materie insegnate vengono proposte con un approccio nuovo e sensibile a tutte le più moderne evoluzioni della materia in Italia ed all’estero.
I presupposti di base sono l’efficacia e la rispondenza ai bisogni della persona o del gruppo che partecipa al coaching.

Â

In particolare noi proponiamo il coaching quantum, che si basa sul metodo adatto a tirare fuori la nostra creatività, il nostro lato migliore. Perciò questo seminario sul coaching quantum è frequentato da molti manager, perché insegna come essere creativi e usare la mente per trovare soluzioni assolutamente impensate ai problemi che ci poniamo davanti. Quindi anche e soprattutto nel lavoro. La gente è bloccata perché non trova soluzioni. E non trova soluzioni perché non sa sfruttare le potenzialità della sua mente. Molti fanno come le farfalle notturne che sbattono contro la luce finchè non muoiono. Noi insegnamo che è inutile continuare sempre nella stessa direzione.

 

Sviluppando la nostra mente troveremo le strade che prima non potevamo vedere!

 

Il concetto di approccio quantum al coaching implica un salto di paradigma.

Il mondo si sta attualmente evolvendo, l’Asia sta divenendo più forte, l’Europa va avanti ma servono nuove idee…

Quello che serve oggi è un approccio che prenda in esame i nuovi sviluppi che stanno avvenendo attualmente, e prepari le persone in una maniera nuova ed aperta ai cambi di paradigma.

Questo è quello che chiamiamo «quantum coaching», cioè un approccio di coaching che include ampiamente i concetti di creatività e di sviluppo delle risorse e dei potenziali inconsci, per creare un coach con una nuova visione.

Approccio quantum significa che dove arriviamo non è più dove siamo partiti, è avvenuto un salto di paradigma, per l’appunto un salto quantico.

In futuro gli unici ad operare realmente saranno quelli che saranno saliti su questo treno.

Nel nostro approccio al coaching andiamo al di là della visione tradizionale, verso il potenziamento reale dell’individuo ad anticipare il futuro.

 

Dottor Paret, che grado di popolarità hanno queste metodologie? Se ne fa un gran parlare, ma lei ci può dire in base alla sua esperienza diretta se i suoi corsi e seminari sono frequentati e richiesti? Qual è l’atteggiamento del mondo accademico e dottorale nei vostri confronti?

 

Faccio un seminario a settimana e corsi tutto l’anno che sono sempre sold out, come si dice.

Vedi, queste non sono metodologie insegnate all’università, quindi è questo l’unico modo di diventare coach a propria volta o di superare i propri ostacoli. Da parte del mondo accademico e dottorale, come lo chiama tu, c’è curiosità e riconosciomento della validità delle materie, non è più come dieci anni fa; allora sì che ci sentivamo dei pionieri!

Grazie mille dottor Paret, è stato interessantissimo.

La redazione della Armando Curcio Editore

 

  • Share/Bookmark
  1. #1 by emanuele at October 27th, 2009

    caro dott. ,

    Ci presentiamo, siamo Luigi Corti e Emanuele Riccardi, allenatori di
    pallavolo in provincia di Pavia; portiamo alla vostra attenzione con grande
    orgoglio la pubblicazione del nostro libro sulla pallavolo. Nato un po’ per
    gioco e un po’ per provare a ricordare la nostra pallavolo, si tratta di una
    raccolta di appunti scritti durante la nostra esperienza di palestra. Nell’arco
    di oltre 20 anni di attività abbiamo riunito aneddoti, pensieri, esperienze
    positive e negative, convinzioni e disillusioni, amicizie reali e concrete,
    vittorie e sconfitte.

    Nella nostra seppur breve esperienza abbiamo potuto osservare molte persone
    che tentavano di allenare senza una cognizione precisa di ciò che
    allenavano. Si limitavano molto spesso ad affrontare situazioni diverse
    applicando metodi generali, esercizi preconfezionati, comportamenti
    standardizzati. Non giudichiamo la bontà di regole empiriche provenienti
    dalle più svariate fonti, ma ci poniamo semplici domande alle quali abbiamo
    cercato di rispondere: è possibile applicare regole e metodi di allenamento
    generali, indistintamente a qualsiasi tipo di atleta?..quanto è importante
    il gruppo per il successo di un team?..e ancora che cos’è un gruppo?..ed un
    team vincente?

    Mino Taveri, giornalista di mediaset, nel suo commento al nostro libro
    scrive “…i nostri due tecnici in questo libro ci mettono a conoscenza di
    metodi e sistemi a molti sconosciuti, che all’inizio forse sembreranno
    lontani da quello che accadrà quando si giocherà la prima palla. Ma che
    giorno dopo giorno, nei lunghi inverni in palestra, quando fuori ti
    aspettano i problemi della quotidianità, potranno diventare il segreto di
    ogni successo, la medaglia d’oro che tutti gli atleti e gli allenatori
    sognano una vita.”

    Non ci aspettiamo di incontrare le idee di chiunque legga questo nostro
    libro, ma sicuramente una volta portata a termine la lettura, si potrÃ
    disporre di un qualcosa in più da spendere, se lo ritenessimo opportuno, in
    palestra come nella vita quotidiana.

    E’ il nostro primo libro: il sogno di una vita, l’espressione scritta
    dell’amicizia che è nata tra noi. Un manoscritto che aiuterà molti addetti
    ai lavori a vivere la pallavolo, e lo sport in generale, con lo spirito
    giusto. La casa editrice è la Progetto e cultura 2003 di Roma che, oltre a
    pubblicare la nostra opera, ci aiuterà anche a promuoverla e farla conoscere
    a tutti gli sportivi e addetti alla formazione professionale.

    oltre la rete…

    La prefazione è di Lorenzo Dallari, direttore SKY-Sport, da sempre la voce
    più autorevole della pallavolo italiana. I commenti sono di Livio Sgarbi,
    Personal Coach e PNL Pratictioner, responsabile della EKIS e autore del
    libro Istruzioni per vincere; di Mauro Marchetti, allenatore di pallavolo e
    autore dei libro: Volley and zen, Come costruirsi una carriera vincente e
    Allenatore emotivo (di prossima uscita); di Mino Taveri, giornalista
    Mediaset – Guida al campionato.

  2. #2 by admin at November 3rd, 2009

    Non trovo cortese la pubblicazione del link e del nome della casa editrice del vostro libro pubblico il commento perchè si sente la vostra passione però i blog degli altri non sono li per farsi pubblicità.
    Grazie
    n.d.r.

(will not be published)