
Ebbene sì, il partito che nacque in Svezia 3 anni fa con l’obiettivo dichiarato di rivoluzionare le norme del copyright su internet siede da ieri in Parlamento a Bruxelles, eletto in Svezia con oltre il 7% delle preferenze.
I paladini dello sharing, però, non sono l’unica eco del web nelle elezioni, pur essendo la più eclatante. Infatti su Facebook in più di centomila hanno aderito a un gruppo che chiede a Berlusconi di spiegare la storia di Noemi .
Il web sempre più partecipe delle vicende del mondo? Crediamo di sì, e crediamo anche che il potere dei social network nella creazione degli orientamenti popolari vedrà una crescita esponenziale nei prossimi anni, come è stato per le elezioni americane e come sarà sempre di più persino in quelle nostrane.
Meditate gente, meditate, l’era del web è arrivata in pieno anche da noi!






