Professione Informare
- Home
- Articoli
- Caso Berlusconi-Noemi: ne parliamo con Patrizia e Giada De Blanck
- Comunicazione e linguaggi: intervista alla d.ssa Ceroni
- E-book: il futuro alla Fiera di Torino
- E-commerce: in crescita ma lontani dall’Europa
- Editoria: Google incappa nell’antitrust
- Metodo Montessori vs. educazione autoritaria chi ha ragione?
- Quotidiani: i paradossi di una crisi profonda
- E-book
- Interviste
- Dalla parte dei bimbi: intervista a Maria Romeo
- E-commerce: il futuro del commercio?
- Editoria digitale: intervista a Robin Good
- Grandi firme on-line: Stefano Jurgens
- Intervista a Marco Davide
- Intervista all’avvocato Antonia Lucchesi: diritto di famiglia e adozioni
- Intervista alla dietologa e nutrizionista dottoressa Laura Garnerone
- Medicine non convenzionali: intervista al dott. Rocco Carbone
- Pnl e sanità: intervista al dott. Pensieri
- Sessuologia e vita di coppia: intervista alla dottoressa Milena Milone
- Mini inchieste
- Il coaching trasformazionale: Matt Traverso spiega
- La signora Maria Romeo parla di “Dolci senza colesterolo”
- La triade medicale: Allopatia, Omeopatia, Naturopatia
- Le adozioni
- Nutrizione ecologica: l’opinione della dottoressa Laura Garnerone
- PNL, Ipnosi e Coaching Quantum: parliamone con il dott. Marco Paret
- Smettere di fumare
- Pianeta Curcio
Archive for category management
Di nuovo con voi, Professione Informare
Posted by admin in Internet, blogs, ebook, editoria digitale, educazione, management, nuovi siti on August 26th, 2009

Cari amici,
l’estate finisce e si ritorna al lavoro con rinnovati passione e impegno. È bello (forse solo per poco) ritrovare il proprio ambiente, le piccole abitudini che ci rendono meno difficili le nostre giornate di lavoro, ma sopratutto è bello ritrovare il proprio lavoro e gli interessi sempre rinnovati che lo animano.
Abbiamo tanti progetti per questo inverno, la casa editrice farà uno sforzo nella direzione di questo progetto rendendolo qualcosa di veramente grande. Ci sono tanti e-book in preparazione, interviste, articoli, e stiamo costruendo i nuovi portali per darvi tutto lo spazio che meritate, e insieme realizzare un modo nuovo di fare editoria. In questo ambito, approfitto per rinnovare l’invito – a chi di voi ha un progetto, ha scritto o vuole scrivere un e-book, un manuale, vuole realizzare un videocorso – a contattarci e inviarci un sommario in almeno 10 punti e una breve relazione su cosa e come portare avanti il lavoro. Se la redazione riterrà valido il vostro lavoro, sarete contattati e affiancati nella realizzazione, finché la vostra opera non vedrà la luce. Per avere piu informazioni sulle modalità basta andare sui portali Curcio all’indirizzo http://www.professioneuomo.it o http://www.professionedonna.it e leggere le istruzioni a proposito del nostro scouting.
Riprendiamo quindi il nostro programma con un intervista molto interessante al dottor Claudio Pensieri, con un argomento poco trattato ma molto interessante che genericamente chiameremo «Pnl e Sanità», ma che in realtà trova sviluppi e sottoargomenti quali il rapporto tra medico e paziente, la medicina non invasiva, le tecniche alternative all’intervento chimico, che come sapete ci stanno particolarmente a cuore; ne abbiamo parlato in più occasioni nei mesi precedenti, come potete vedere scorrendo questo blog.
Il dottor Pensieri, oltre a essere specializzato nel campo della Pnl, è anche un coach e un formatore molto appassionato di quello che insegna, caratteristica quest’ultima che cerchiamo in tutti i nostri autori e personaggi. Lo sentirete dai toni vibranti di questa lunga intervista che abbiamo diviso in due parti per comodità.
La prima parte la trovate QUI
La seconda parte la trovate QUI
Lo stress: un male sottile
Posted by admin in Internet, comunicazione, management, multitasking, nuove professioni, società, stress on July 28th, 2009
Per quanto tendiamo a pensare che lo stress sia causato da fatti esterni, tali fatti non sono di per sé stressanti, ma è il modo nel quale interpretiamo e reagiamo a essi che li rende tali.
Le persone differiscono enormemente sul tipo di eventi che loro interpretano come stressanti, e nel modo in cui rispondono a questo stress.
In genere lo stress si crea quando ciò che si pretende da una persona inizia ad andare oltre le sue capacità, o quelle che essa stessa ritiene tali; quando si crea un gap fra quello che le persone vogliono, o di cui necessitano, rispetto a quello che sentono di essere capaci di fare.
Molte cose, o persino l’aspettativa che possano succedere, sono causa di stress, per esempio:
Pressione per raggiungere o realizzare qualcosa;
Problemi sul lavoro;
Problemi finanziari ed economici;
Litigi;
Problemi familiari;
Depressione;
Disoccupazione;
Traslochi o cambi di ambiente;
Uso di alcool e droghe;
Situazioni ambientali difficili;
Spesso lo stress si manifesta in sintomi fisici, quali :
Stanchezza eccessiva;
Continui dolori di testa;
Raffreddori frequenti;
Tensione muscolare;
Sudorazione eccessiva e vampate di calore;
Nausea;
Al contrario, da un punto di vista del comportamento lo stress può causare :
Rabbia innecessaria;
Depressione;
Ansietà;
Paure irrazionali;
Irritabilità;
Scarsa concentrazione;
Malumore continuo;
Perdita di senso dell’umorismo;
Sentimento di confusione;
Altri sintomi psichici.
Per alleviare le forme più comuni e leggere di stress, c’è inanzitutto la presa di coscienza con se stessi della propria situazione. Il solo fatto di rendersi conto e accettare la situazione è un potente mezzo di cura dei sintomi psichici dello stress.
Questo processo avviene, o possiamo innescarlo anche da noi stessi, cercando di identificare e capire i motivi per i quali siamo stressati; come accennato, il semplice fatto di guardarsi dentro è un modo di alleviare i sintomi dello stress. Introduciamo nella nostra vita di tutti i giorni una routine di esercizio fisico, che sarà un vero e proprio toccasana rispetto alle nostre situazioni di stress, sopratutto per quanto riguarda l’irritabilità e il malumore. Nello stesso modo dobbiamo curare l’alimentazione cercando di bilanciare il consumo di alimenti freschi e leggeri alla digestione.
Iniziamo a dare importanza ai nostri momenti di recupero, che siano anche pochi ma di buona qualità. Durante essi, occupiamo il nostro tempo in attività che ci appassionano da sempre, e coltiviamo il nostro spirito attraverso la musica e la lettura. Possono essere di aiuto anche alcuni testi di Time Management per imparare a organizzare meglio il nostro tempo e a far fronte a molteplici impegni contemporaneamente. Non isoliamoci, anzi cerchiamo di avere un minimo di vita sociale sia con la famiglia che con gli amici, con i quali organizzeremo uscite e cose da fare insieme. Quindi è fondamentale reagire allo stress senza lasciarsi andare, né arrendersi!
15 domande per valutare il vostro Time Management
Posted by admin in crescita personale, ebook, gestione del tempo, leadership, libri elettronici, management, monotasking, multitasking on June 17th, 2009

Rispondete a queste domande con la formula:
Spesso, qualche volta, mai.
Poi riflettete su ognuna di esse separatamente dal complesso del test, e domandatevi: come posso migliorare il mio Time Management?
1. Normalmente impiegate il tempo come veramente volete o, al contrario, sono pochissimi i momenti in cui siete voi a deciderne modi e allocazione?
2. Vi sentite spesso spinti e obbligati a fare cose che non volete fare?
3. Provate soddisfazione e gratificazione per il vostro lavoro?
4. Lavorate più a lungo dei vostri colleghi rimanendo in ufficio oltre l’orario?
5. Succede spesso che vi portiate il lavoro a casa la sera o nei weekend?
6. Vi sentite stressati a causa del troppo lavoro, nel senso che lavorate male perché troppo?
7. Vi sentite colpevoli perché potreste fare di meglio nell’impiego del tempo?
8. Considerate divertente il vostro lavoro oppure ossessionante perché lo odiate?
9. Se ne avete bisogno, riuscite a trovare del tempo non soggetto a interruzioni, per esempio a isolarvi a pensare?
10. Sentite di avere controllo sul vostro modo di gestire il tempo, avete una metodica di gestione del tempo, anche se limitata a liste di cose a fare?
11. Svolgete un regolare programma di esercizio fisico?
12. Andate in vacanza o vi godete dei lunghi weekend con la frequenza desiderata?
13. Rimandate spesso le parti difficili, noiose o poco piacevoli del vostro lavoro? Vi sentite in colpa quando lo fate?
14. Avete sempre la necessità di sentirvi occupati in modo produttivo? Questa coincide con la vostra motivazione sul lavoro?
15. Provate un senso di colpa quando occasionalmente vi comportate stupidamente e perdete del tempo?
Questo è l’inizio del test sulla valutazione della vostra attuale gestione del tempo che è contenuto nell’e-book, scritto da Alessandro Scopa e Paolo Orlando, dal titolo Time management: la gestione del tempo per professionisti e privati. Richiedilo alla Armando Curcio Editore da questo blog o dal portale http://www.professioneuomo.it a partire dal mese di luglio.




