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Archive for category educazione
Il futuro dell’editoria: la rete
Posted by admin in Internet, blogs, ebook, editoria digitale, educazione, libri elettronici, manualistica, newsmastering, nuove professioni on September 18th, 2009

L’editoria è sicuramente uno dei campi più affascinanti delle arti e dei mestieri. Veicolo della cultura e, spesso, avanguardia dei costumi e dei cambiamenti della società, è inesorabilmente e insopportabilmente, lasciatemelo dire, in crisi. Ma chiediamoci anche perché è in crisi? In un processo che sembra irreversibile, quello che si è spento è il modello tradizionale della fruizione della cultura. Quindi la gente non legge o legge pochissimo, scrive ancora meno, anzi, diciamo che non scrive per niente senza paura di sbagliare, e in generale non segue più quei modelli di cultura e quei movimenti ideali che erano la base delle discussioni e delle passioni.
Eppure, se dovessi dire che si tratta solo di cambiare i modi di distribuire o di fruire della cultura per riavere lo stesso humus e la stessa passione di una volta avrei i miei forti dubbi. Sì, perché il problema non è solamente tecnico od organizzativo. Sono in crisi gli stessi parametri di giudizio secondo i quali una vita senza cultura è una vita senza mordente, senza il senso di viverla. In parte è stata la cultura dell’avere che ha trionfato su quella dell’essere, ma è stata anche la sparizione e la stanchezza di quella che una volta era la classe che vigilava sul fenomeno dell’involgarimento e dell’imbarbarimento della scena culturale. Gli intellettuali di oggi, quei pochi che lo sono ancora nello spirito che questa parola aveva un tempo (al tempo di PPP) sono stancamente racchiusi nel loro piccolo cosmo, una reazione che non è nuova ma che ha assunto dei caratteri di inevitabilità e di non ritorno che preoccupano e molto. Nell’Italia degli anni 2000 anche essere intellettuale è diventato un mestiere, un mestiere che se non è ben pagato non vale la pena di fare e cosi via.
Quindi queste sono in parte le concause di questo fenomeno di impoverimento generale della scena culturale e del costume. Ma insomma come se ne esce? La risposta c’è, almeno secondo la mia opinione e la risposta è internet. Tutti i nuovi fenomeni culturali e di costume prendono l’avvio da internet, specie con i social sites e con le grandissime possibilità della self publishing. La rete, che permette la distribuzione e la fruizione delle informazioni e della cultura multimediale a costi vicini allo zero, potrebbe essere la base dalla quale partire per cambiare le cose per dare nuova linfa e vita alla scena della cultura e delle arti.
Qui però c’è un fenomeno che rappresenta un ostacolo, ed è la relativa idiosincrasia anche per quel poco di tecnologia che è necessario appartenga alle classi di età un po’ avanzata e che, volenti o nolenti, rappresentano spesso coloro che detengono le leve di accesso alle arti.
Ma questo ostacolo potrebbe anche essere un vantaggio perché potrebbe, come sta facendo in parte, dare l’opportunità di escludere i vecchi pachidermi di un sistema oramai moribondo, e di creare ex novo non solo dei modelli, ma tutto il loro contorno: spettatori e attori, ideatori e realizzatori, fruitori e critici.
Quindi ben vengano tutti i tentativi e le iniziative nel senso dell’editoria digitale, tutti gli esperimenti di interattività verso i quali si è diretta la rete, sospinta, come in tutti i suoi fenomeni dal basso, dal popolo dei naviganti. Non c’è modo di essere elitari in un mondo come internet, dove ci sei se ti vedono, ci sei se i motori di ricerca ti trovano, altrimenti sei sperso nei bilioni di pagine web presenti nell’ intero sistema world wide web. Per esempio, credo che la web television a breve potrà dire la sua, così come le autoproduzioni video, mentre sono già la punta dell’avanguardia i libri elettronici o e-book, che rappresentano davvero un fenomeno oramai con le sue proprie caratteristiche.
Non credo che la cultura morirà mai. Certo subirà delle trasformazioni anche inimmaginabili a questo punto della storia, ma chi pensava che internet avrebbe influito cosi tanto sulla nostra vita di oggi? E pensare che c’è anche qualcuno che ancora non lo sa quanto è cambiato il mondo con la rete, e non certo perché si possono pagare i conti correnti stando seduti a casa propria, ma per la riduzione definitiva delle distanze e delle barriere ideologiche, linguistiche e spaziali del mondo pre-globalizzazione.
Di nuovo con voi, Professione Informare
Posted by admin in Internet, blogs, ebook, editoria digitale, educazione, management, nuovi siti on August 26th, 2009

Cari amici,
l’estate finisce e si ritorna al lavoro con rinnovati passione e impegno. È bello (forse solo per poco) ritrovare il proprio ambiente, le piccole abitudini che ci rendono meno difficili le nostre giornate di lavoro, ma sopratutto è bello ritrovare il proprio lavoro e gli interessi sempre rinnovati che lo animano.
Abbiamo tanti progetti per questo inverno, la casa editrice farà uno sforzo nella direzione di questo progetto rendendolo qualcosa di veramente grande. Ci sono tanti e-book in preparazione, interviste, articoli, e stiamo costruendo i nuovi portali per darvi tutto lo spazio che meritate, e insieme realizzare un modo nuovo di fare editoria. In questo ambito, approfitto per rinnovare l’invito – a chi di voi ha un progetto, ha scritto o vuole scrivere un e-book, un manuale, vuole realizzare un videocorso – a contattarci e inviarci un sommario in almeno 10 punti e una breve relazione su cosa e come portare avanti il lavoro. Se la redazione riterrà valido il vostro lavoro, sarete contattati e affiancati nella realizzazione, finché la vostra opera non vedrà la luce. Per avere piu informazioni sulle modalità basta andare sui portali Curcio all’indirizzo http://www.professioneuomo.it o http://www.professionedonna.it e leggere le istruzioni a proposito del nostro scouting.
Riprendiamo quindi il nostro programma con un intervista molto interessante al dottor Claudio Pensieri, con un argomento poco trattato ma molto interessante che genericamente chiameremo «Pnl e Sanità», ma che in realtà trova sviluppi e sottoargomenti quali il rapporto tra medico e paziente, la medicina non invasiva, le tecniche alternative all’intervento chimico, che come sapete ci stanno particolarmente a cuore; ne abbiamo parlato in più occasioni nei mesi precedenti, come potete vedere scorrendo questo blog.
Il dottor Pensieri, oltre a essere specializzato nel campo della Pnl, è anche un coach e un formatore molto appassionato di quello che insegna, caratteristica quest’ultima che cerchiamo in tutti i nostri autori e personaggi. Lo sentirete dai toni vibranti di questa lunga intervista che abbiamo diviso in due parti per comodità.
La prima parte la trovate QUI
La seconda parte la trovate QUI
La comunicazione e la storia delle acconciature
Posted by admin in comunicazione, copywriting, ebook, educazione, leadership, nuove professioni, pedagogia, psicologia, stress on July 10th, 2009

Come vi avevamo preannunciato, pubblichiamo oggi un’intervista alla dottoressa Elisabetta Ceroni, docente di Tecniche della comunicazione e relazione e pedagogista (Anpe).
Con la dottoressa, che abbiamo incontrato qui alla redazione della Curcio, abbiamo conversato di parole «potenti», scrittura persuasiva e diversi tipi di linguaggio.
A Settembre uscirà per la collana Professione Informare un lavoro della dottoressa Ceroni, veramente molto originale perché, nell’ambito dello studio del linguaggio e della comunicazione, ha scritto una Storia della comunicazione non verbale attraverso le acconciature delle donne, corredata da un repertorio di 150 e più immagini, che vanno dagli antichi egizi fino ai giorni nostri, analizzando le diverse pettinature e inserendole in un contesto di comunicazione, di un messaggio appunto. E se ne scoprono delle belle!
Un lavoro che ho visto in anteprima e che è una lettura divertente e leggera, eppur molto significativa. Il titolo? Ma non poteva che essere Talking Heads, «teste parlanti»! Con la colonna sonora di David Byrne. Non vi resta che aspettare fino a settembre per trovare l’e-book sul vostro portale Professione Donna, corredato da tutto il lavoro fotografico, un’opera da non perdere!
Intanto, potete leggere l’intervista QUI.
È inutile ricordarvi che se volete fare delle domande alla dottoressa Ceroni non avete che da commentare sul blog e lasciare le domande, avrete risposte rapide e accurate!




