Archive for category business

Editoria digitale, storia della comunicazione e medicine non convenzionali

Robin-Good-TV-868734253_2cdf914ec2_o-450

Gentili amiche e amici,

anche questa settimana un menu ricco di spunti interessanti sul blog dei Portali Curcio! Infatti, ecco il programma, salvo aggiunte dell’ultim’ora:
Si conclude oggi l’inchiesta sulle medicine non convenzionali, con la quarta parte dedicata ai fondamenti di 3 delle branche della naturopatia, ovvero gemmoterapia, aromaterapia, fitoterapia. C’è la possibilità di scaricare del materiale informativo, opera del professor Rocco Carbone, sull’impiego delle piante nelle diverse discipline di cui sopra.
Trovate questa interessante conclusione QUI.

Da domani o dopodomani parleremo di editoria digitale, con un personaggio d’eccezione, quel Robin Good di cui vi abbiamo anticipato in un nostro precedente post. Abbiamo un’intervista molto interessante e completa condotta da Paolo Orlando, esperto di web marketing e di e-commerce, nostro autore e collaboratore, a questo personaggio di successo nel mondo nuovissimo di internet e delle tecnologie a esso legate.

Trovi QUI l’intervista a Robin Good

Proseguiamo poi con la storia della comunicazione, con un’intervista alla dottoressa Elisabetta Cerioni, autrice di diversi testi e specialista in linguaggi e strategie di comunicazione. Presto uscirà un e-book della dottoressa Ceroni per la collana degli e-book della Curcio Professione Informare.
Come potete vedere, anche questa settimana non mancano certo gli argomenti di interesse sul nostro blog.
Come sempre e, ahimé, fin’ora con poca risposta, vi invito a lasciare domande, commenti e suggerimenti. Il traffico, c’è quindi deve essere pigrizia o timidezza che non vi fanno partecipare, ma speriamo di stimolarvi e di vedere presto anche i vostri interventi e le vostre richieste.

  • Share/Bookmark

, , , ,

No Comments

Televisione, Blogging, Naturopatia e… tanto altro

usr2108066633784810625345772

Cari Amici,

la prossima sarà una settimana interessantissima sul blog dei Portali Curcio: parleremo, infatti, di televisione e media anche alla luce dei cambiamenti verso il digitale con la nascita dei nuovi canali Rai. E lo faremo con alcuni personaggi di spicco come Stefano Jurgens, autore e scrittore per la televisione e la radio, e come Massimo Maffei, direttore della rivista «Scoop» e giornalista televisivo. Non mancate!

Inizia poi un ciclo di interventi e miniinchieste sulle medicine alternative, dalla naturopatia all’omeopatia, dalle teorie olistiche alla medicina ayurvedica e cinese antica. Questo ciclo culminerà con l’intervista al professor Marco Carbone, appunto un’autorità nel campo delle medicine alternative e naturali.

Per finire una vera chicca, perché parleremo di blogging con due ospiti d’eccezione: Marco Remotti, autore di uno dei prossimi e-book della Armando Curcio Editore dedicato appunto al blogging, e il famoso Robin Good, editore indipendente, blogger di assoluto successo ed esperto di multimedialità digitale. Li ha intervistati per voi Paolo Orlando, altro autore ed esperto di marketing che collabora con la Armando Curcio Editore per i progetti on-line, quindi possiamo aspettarci interviste molto interessanti e dibattute.

Ma naturalmente i primi intervistatori, se volete, siete proprio voi! Non dovete far altro, infatti, che lasciare qui sotto le vostre domande e avrete le vostre risposte quasi dal vivo!

Va on-line oggi, come previsto, la seconda parte dell’intervista al dottor Marco Paret a proposito di PNL, ipnosi e coaching.

La trovate cliccando QUI.

  • Share/Bookmark

, , , , ,

No Comments

I modelli di business on-line: 2a parte

teamwork

Ecco gli altri due modelli fondamentali nei quali possiamo classificare i diversi modi di fare business on-line. Cerchiamo di stabilire quali siano le caratteristiche comuni ai diversi modelli di business, anche per dare a chi si avvicina a internet con l’idea di utilizzarlo per guadagnare dei parametri con i quali evitare le tante truffe:

Modello di business della “lead capture”

Questo modello si basa su una newsletter e sul seguimento da dare ad una mailing list.
Questo esempio, così com’è, è applicabile a qualunque tipo di business, nel senso che qualunque impresa, indipendentemente da quello che vende, può utilizzare questo modello on-line per incrementare in modo più che significativo la sua presenza sul mercato e il suo volume di ordini. Si basa sul fatto principale di rovesciare l’ottica tradizionale. Non piu l’impresa che cerca i clienti ma i clienti che “trovano” l’impresa e ne vengono fidelizzati attraverso il cosi detto follow-up che significa (alla lettera, seguimento). Il follow-up, ovvero l’e-mail marketing, è calibrato tra promozione e informazione gratuita, e contribuisce in modo determinante a informare i potenziali clienti sui servizi e sulle modalità di lavoro dell’impresa stessa. È un modello e una struttura a mio parere irrinunciabile per qualunque impresa o libero professionista.

Modello di business dell’Affiliate Marketing

Anche questo modello è riconducibile al secondo. Lo differenziamo perché qui non c’è un prodotto proprio, ma esclusivamente vendita di prodotti altrui. Sebbene sia difficile vendere i prodotti degli altri senza costruirsi una propria credibilità fondata sull’expertise, è comunque possibile, per chi padroneggia molto bene certe tecniche di promozione (prima tra tutte il Pay per Click, principalmente Google Adwords ), vendere in modo molto redditizio prodotti realizzati da altri. Sul mercato in lingua inglese ci sono casi di business milionari che hanno iniziato e sono esplosi con l’Affiliate Marketing anche se poi si sono consolidati con la produzione propria di prodotti digitali di informazione. In Italia il modello semplice  non funziona in quanto le commissioni sono troppo basse, mentre potrebbe funzionare il cosidetto “metodo del super affiliato” che disegna le proprie landing pages e diventa un’autorità della nicchia della quale vende i prodotti, però non suoi. Sono modelli di difficilissima realizzazione nel nostro Paese perché ci sono pochi prodotti e tutti concentrati nella nicchia dell’Internet Marketing, e le commissioni sono basse.

La competizione fra inserzionisti, infatti,  spara alle stelle i costi di Adwords, con un risultato di non redditività per il modello in sé. Ma è possibile integrare il secondo modello di produzione propria con la vendita di prodotti in affiliazione correlati con la nicchia che si è prescelta.

Questi sono i principali modelli di business on-line. Stiamo parlando di business seri. Per formazione e preparazione sono contrario al multilevel marketing, il che non significa essere contro il networking, ma significa respingere i modelli di business basati non sul prodotto o sul servizio che si vende ma sulla duplicazione del modello stesso. È il classico sistema piramidale che porta lacrime e lutti a coloro che non si sbrigano a entrare e uscire. Fanno guadagnare solo chi li organizza, e infatti sono spesso contro la legge che tutela gli sprovveduti. Fate presto ad accorgervene: il prodotto diventa marginale, una vera e propria scusa per riempire il vuoto, mentre i guadagni vengono solo da coloro i quali entrano dopo di noi. Se avete domande a proposito dei modelli di business on-line, fatele qui sotto, e risponderemo a tutti. Se conoscete altri modelli che possibili per Italia segnalateli, ma non per promuoverli, per favore, semplicemente per informare. In questo blog non vogliamo spam.

  • Share/Bookmark

, ,

No Comments