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Posts Tagged carte di credito
Acquistare on-line: ma le carte prepagate servono?

Prendiamo spunto da un articolo di «Altro consumo» che parla delle carte prepagate, un fenomeno che in Italia ha conosciuto uno sviluppo inaspettato soprattutto per la convinzione – errata, aome vedremo – che siano piu sicure per gli acquisti on-line.
Le carte prepagate funzionano come le ricariche del cellulare, si può infatti utilizzare la somma che c’è caricata la quale viene stornata in tempo reale all’utilizzo della stessa.
Nel corso degli ultimi anni il mercato delle carte prepagate è cresciuto notevolmente, soprattutto in Italia (circa 6 milioni di carte prepagate), prima fra tutte la carta delle Poste, con ben 3,5 milioni di Postepay emesse. Ma anche le offerte da parte degli istituti di credito sono davvero numerose.S ono state censite ben 36 tipi di carta prepagata differenti.
In Italia si ha paura di usare la carta di credito in rete. Dall’ultima indagine della Banca d’Italia sui bilanci delle famiglie italiane risulta che uno dei principali motivi per cui non si acquista on-line è anche il timore di frodi nei pagamenti. La pubblicità delle prepagate sembra far leva proprio su questa paura, proponendosi come soluzione a questo problema. Ma è davvero così?
Si tratta invece di un falso convincimento, infatti secondo la Polizia postale e le sue statistiche si verifica molto più di frequente il furto dei dati di identità nei ristoranti e nei negozi piuttosto che on-line.
La legge italiana protegge a sufficienza i possessori di carte di pagamento; se si tengono sotto controllo gli estratti conto della carta di credito e si contestano gli eventuali addebiti sospetti per utilizzi on-line, l’ente emittente è obbligato a riaccreditare la somma al possessore della carta (come sancito dall’articolo 56 del Codice del consumo, decreto legislativo 206 del 2005).
Quindi, una volta tanto, il proprietario è già protetto completamente dalle leggi, in quanto gli basta tenere sotto controllo l’estratto conto della carta e contestare eventuali addebiti non riconosciuti.
Tutto il danno è sulle spalle degli istituti emittenti e sugli esercenti, e l’introduzione e la promozione delle carte prepagate è proprio un tentativo delle banche di gettare sul cliente finale i rischi delle operazioni a credito.
Se smarrite una prepagata caricata con 3000 euro, per esempio, tutti i prelievi o le spese che riusciranno a fare prima del blocco sono a vostro carico, mentre nel caso delle carte di credito sono a carico degli istituti emittenti.
Inoltre, pur non avendo un canone annuo, le prepagate hanno commissioni a volte molto alte per le operazioni di ricarica e per l’uso.
La Polizia postale, una vera e propria autorità nel campo, spiega come le carte di credito siano praticamente inattaccabili on-line, e che le clonazioni avvengono tutte con dati trafugati durante acquisti e operazioni off-line.
In conclusione, consigliamo le carte prepagate solo a chi non ha una carta di credito e non ha intenzione di acquistarne una ma fa acquisti on-line, oppure a chi desidera dare uno strumento di pagamento a un minore in vacanza all’estero (hanno anche il vantaggio di poter essere ricaricate a distanza).

Se vuoi avere tanti consigli utili per risparmiare e per acquistare on-line facendo dei veri affari, leggi l’e-book della Armando Curcio Editore Il codice del Risparmio, in vendita alla pagina http://www.professioneuomo.it.






